Sebbene la paternità di alcune tecniche nate da questi incontri porti il mio nome e cognome, si sappia che la mia identità è solamente data in prestito e che il mio ruolo è stato, e continua essere, quello di innamorato testimone. Testimone dell’opera dell’Energia Vitale che si manifesta nel fiume di energia chiamato AIKI.

La prima volta che ho incontrato l’Aikido avevo sei anni e da allora la nostra amicizia non si è mai spezzata.

L’Aikido è stato per me una sorta di grande guardiano protettore che mi ha accompagnato nelle varie esplorazioni.

Nonostante l’Aikido sia un grande maestro le cui radici si perdono nella notte dei tempi, avendolo conosciuto da bambino ho potuto dargli subito del tu, evitando gli ossequiosi convenevoli che da adulti si osservano quando ti trovi davanti a qualcuno che ha un grande potere.

Per questo parlo dell’Aikido in un modo che forse, mi rendo conto, ad alcuni praticanti può risultare irrispettoso o quantomeno inappropriato, ma ti chiedo di comprendere che quando mi riferisco all’Aikido mi riferisco precisamente alla mia relazione con l’Aikido! Anche il mio stile di pratica potrebbe sortire lo stesso effetto, ma quello che appare è solamente un frammento di un rapporto che dura da quasi trent’anni e del quale, temo, sia difficile afferrarne il senso a prima vista. Naturalmente non credo che questo discorso valga solamente per il sottoscritto, ma per tutti coloro che intrattengono un qualche tipo di relazione con questa grande energia. Dopotutto ogni relazione con l’Aikido (e a ben vedere con chiunque o qualunque cosa) è unica, ma non esclusiva.

Un giorno un praticante (o forse uno studioso) di Aikido, mi disse: “Si vede che tu l’Aikido non lo sai, a te l’Aikido viene”.

Nonostante il linguaggio corporeo e il tono della voce che usò lasciarono trasparire una certa aggressività, quelle parole restano tra le più dolci e belle che abbia mai ricevuto sul mio modo di fare Aikido e per le quali provo ancora molta gratitudine.

Non mi permetterei in nessun caso di parlare per conto dell’Aikido, o per conto del Grande Maestro Morihei Ueshiba (il primo grande guerriero che a rivelò l’Aikido al mondo) o di altri maestri suoi successori.

Per cui sia ben chiaro che tutto quello che scriverò riguardo l’Aikido, i suoi principi e l’energia AIKI in genere, sono frutto dal personale rapporto che ho con l’Aikido e i suoi princìpi. Ciò è valido anche per eventuali citazioni di terzi.

Uno dei motivi che mi ha spinto a vincere le mie timidezze e condividere alcuni aspetti del mio rapporto con l’Aikido è che nel corso degli anni mi è spesso capitato di vederlo stanco e appesantito, costretto in dispute sulla sua efficacia marziale, in questioni tecniche di nessuna importanza o in anacronistici dettagli che non possono giovare a nessuno se non all’ingrasso di qualche ego.

Ho scelto di ad andare oltre le formalità ed offrirgli il mio cuore e  il mio sostegno, così come sono, forse indegno ma sincero, proprio come si farebbe con un amico o con un fratello maggiore che per anni ti ha aiutato a crescere e ti ha difeso dalle ombre del mondo.

E’ così che insieme abbiamo fondato un centro a lui dedicato ( www.aikicenter.it ) , ci siamo divertiti  con centinaia di bambini di ogni età che hanno potuto conoscerlo e instaurare un rapporto privilegiato con lui; abbiamo praticato duramente in diversi luoghi con decine e decine di allievi che in esso hanno ritrovato la forza del guerriero di pace che è in loro.

 

Uno dei più grandi onori che ho avuto è quello di presentare l’Aikido ad altre Discipline di mia conoscenza, come la bio-energetica, il massaggio, la kinesiologia, il bodywork, il qi gong, la meditazione, l’alchimia e la scienza esoterica.

Assistere al modo in cui l’Aikido ha saputo ascoltare, scambiare e poi dare vita a nuovi percorsi nei quali scorre la sua energia benefica e rigenerante è stato semplicemente meraviglioso. Sebbene la paternità di alcune tecniche nate da questi incontri porti il mio nome e cognome, si sappia che la mia identità è solamente data in prestito e che il mio ruolo è stato, e continua essere, quello di innamorato testimone. Testimone dell’opera dell’Energia Vitale che si manifesta nel fiume di energia chiamato AIKI.